De Rosa Giro Bikes 2026
109 edizioni del Giro d’Italia.
80 anni di Repubblica Italiana.
73 anni di De Rosa.
50 Giri corsi.
Più di 500 atleti che l’anno affrontato con le nostre bici.
Ci sono numeri che fanno scena e numeri che fanno storia.
Ed è anche per questo che, quando abbiamo iniziato a pensare a questo progetto, mesi fa, ci siamo detti che fare una sola bici in edizione limitata sarebbe stato limitante, poco sfidante e, diciamolo, anche un po’ troppo facile.
Il Giro è popolare, generazionale, imprevedibile. Ha facce, età, gambe, desideri e tasche diverse. Allora abbiamo fatto quello che per noi aveva più senso: una famiglia di bici.
Quattro modelli.
Quattro caratteri.
Quattro modi diversi di stare dentro la stessa storia.

70 – Il campione
Quello che al via ha già gli occhi addosso. Quello da cui tutti si aspettano qualcosa, lo scatto, il numero, il colpo di testa che cambia la corsa.
La 70 è fatta così, netta, affilata, senza esitazioni. Non ha bisogno di presentazioni, è la stessa usata dai corridori al Giro. Quella che quando entra in scena non chiede permesso, si prende applausi e premi.

Idol – L’idolo
Stile, presenza, storia. Idol è tutto questo. Da vent’anni in collezione, cambia, si aggiorna, si evolve, ma resta sempre fedele a sé stessa. È la bici che al Giro assomiglia a quei nomi che sembrano esserci da sempre, quelli che non devono dimostrare nulla a nessuno, ma che tutti continuano a guardare con rispetto e ad amare.

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838 – L’underdog
Se fosse un corridore sarebbe quello su cui all’inizio non scommette nessuno. Poi la strada si alza, la corsa si allunga, e lui resta lì. La 838 assomiglia a quei corridori che partono un passo dietro nei pronostici, ma trovano sempre il modo di rientrare nella storia. È il modello con cui si entra nella Family senza fare troppo rumore, ma con tutta l’intenzione di restarci e sorprendere. |

Anima – Il Gregario di lusso
Al Giro ce n’è sempre uno così. Quello che non cerca i titoli, non si prende il centro della scena, ma quando la strada si fa dura c’è sempre. Affidabile, instancabile, concreto, di quelli che magari noti meno, finché non capisci quanto tengano in piedi tutto il resto. Anima è fatta allo stesso modo, una bici su cui puoi contare davvero, sempre pronta a fare il suo lavoro fino in fondo, e a farlo bene.

Queste sono La Bici Ufficiale del Giro d’Italia 2026.
Qual è la tua?
